L'Inghilterra e le Ale

Nelle isole britanniche la birra è stata da sempre una componente importante della dieta e della società. I Pitti (i barbari che costruirono Stonehenge) producevano una birra aromatizzata all'erica. Non è difficile capirne il perchè, dato che se si osservano le colline scozzesi è difficile avvistare uno spiazzo che non sia coperto da questo arbusto. Inoltre furono i primi ad utilizzare le botti di legno, che si diffusero poi in tutto il mondo e vennero utilizzate per la birra fino al 1900 quando vennero introdotti metodi più efficienti. 

Nel Medioevo la birra divenne soprattutto un affare familiare, un modo per arrotondare il salario, ed era effettuato dalle donne chimate alewives (mogli dell'Ale). Questo business era molto proficuo e dava modo anche alle vedove di tirare avanti in maniera dignitosa. Esistevano comunque le birrerie istituzionali ma erano possedute da monaci o borghesi. 

Nel 1500, probabilmente grazie a qualche immigrato, anche l'Inghilterra venne in contatto con le birre luppolate che spopolavano nel continente e senza troppi dubbi il luppolo entrò a far parte della ricetta per le Ale. 

Verso la fine del 1600 l'Inghilterra aveva affrontato un secolo difficile: Cromwell, la peste e il devastante incendio di

1722 - Nasce la Porter

Il nome pare derivi da porto, a causa del suo grande successo fra gli scaricatori di porto.

Londra. Inoltre a causa dell'espropriazione delle terre ai contadini, molti furono costretti a cercare una nuova vita nelle città, ed ovviamente alla sera, dopo lunghe ore di lavoro, cercavano sollievo nelle birrerie. In quel periodo divenne disponibile un malto nero molto economico, proveniente dall'Hertfordshire e divenne la base della maggior parte delle birra in città.

Anche i signorotti della campagna cominciarono a trasferirsi a Londra, portando con loro anche le tipologie di birra che producevano. La campagna era famose per birre forti, bionde e luppolate, di conseguenza questa nuova richiesta portò i birrifici londinesi a soddisfarla creando uno stile diverso dalle birre nere. Vennero chiamate ambrate o twopenny e divennero molto usate per i blend. 

Il risultato di questi blend portò alla creazione di una birra scura e luppolata, chiamata Porter, che fu un immenso successo. Questa "corsa alla birra" portò grande ricchezza ai birrifici e spinse quelli più piccoli a cercare l'efficenza nella produzione. 

Queste due nuove tipologie di birra: Porter e Pale Ale divennero famose ben oltre i confini nazionali, andando ad influenzare anche la tradizione brassicola tedesca.

Oggi

Nonostante gli innumerevoli amanti della birra, ed una cultura sempre più vasta dell'argomento, più del 70% delle birre consumate in Europa sono Pilsner industriali. Per questo motivo nascono associazioni di estimatori che tentano di salvare tradizioni e stili che verrebbero altrimenti spazzati via. 

CAMRA (Campaign for Real Ale) è uno dei movimenti più importanti di questo genere, e si prefigge di conservare le birre prodotte e servite in botti di legno (real ale) cercando di limitare la "modernizzazione" degli impianti di spillatura. Nonostante sia molto conosciuta e vanti un gran numero di iscritti, finora i risultati non sono stati lampanti, e le Lager e i fusti hanno lasciato solo un misero 10% alla "ex" bevanda nazionale.