La ricetta perfetta

Prima di cominciare a bollire e rimestare come moderni Maghi Merlino, i mastri birrai decidono per filo e per segno che tipo di birra hanno intenzione di creare.  Per prima cosa si decide il grado alcolico che vogliamo ottenere e di consegnuenza la quantità di zuccheri fermentescibili che devono esserci nel mosto, ossia la gravità del mosto. La gravità si calcola tenendo presente la capacità e la resa di ogni malto (indicazioni fornite dai produttori). Poi devo decidere di che colore la voglio, ma questa scelta è molto meno scientifica e più pragmatica. Infatti non tutti i malti rilasciano la stessa quantità di colore, quindi si fanno dei calcoli spannometrici e ci si affida all'esperienza. Poi si decide l'amarezza e quindi quale e quanto luppolo utilizzare. Anche in questo caso i produttori forniscono indicazioni sul potenziale della partita di prodotto. Insomma le variabili sono moltissime ma la regola è sempre una: EQUILIBRIO.

Equilibrio fra amaro e dolcezza, fra corpo e acidità, fra note affumicate e fruttate etc etc etc. Insomma come una buona ricetta i principi da osservare sono 4: contrasto, armonia, sequenza e sorpresa. Se riuscite a creare una birra così allora avete davvero capita la birra.